Il calcolo dell’ovulazione per prevenire o programmare una gravidanza consiste nell’individuare il momento di massima fertilità ovvero il giorno in cui vi è lo scoppio del follicolo e il conseguente rilascio dell’ovocita nelle tube di Falloppio per poter essere fecondato.

Sappiamo però, che il periodo fertile è una finestra temporale più ampia, in quanto l’ovocita è in grado di sopravvivere 24 ore e gli spermatozoi posso persistere vitali nell’apparato genitale femminile fino a un massimo di 96 ore dopo un rapporto non protetto.

Il calcolo del periodo fertile richiede la conoscenza della fisiologia del ciclo mestruale e dei ritmi e tempi del proprio corpo.

Fasi del ciclo mestruale

Il ciclo mestruale in genere dura 28 giorni contando dal primo giorno dell’arrivo del flusso mestruale fino al giorno precedente l’arrivo della mestruazione successiva, è scandito da un complesso gioco di ormoni ed è diviso in tre fasi:

  1. Fase follicolare (solitamente 14 giorni circa): l’ipofisi produce gonadotropine, ormoni che stimolano l’ovaio a far crescere i follicoli, che contengono gli ovociti. I follicoli producono estrogeni che ha lo scopo di iniziare a preparare l’utero per una possibile gravidanza.
  2. Fase ovulatoria (24 ore circa): l’ormone luteinizzante prodotto sempre dall’ipofisi durante questa fase provoca la fuoriuscita dell’ovocita dal follicolo e la trasformazione dello stesso in corpo luteo, che produce a sua volta il progesterone, ormone fondamentale per lo sviluppo dell’endometrio. In cicli mestruali regolari ciò avviene tra il 14° e il 15° giorno.
  3. Fase luteinica (14 giorni circa): l’ovocita espulso dal follicolo transita all’interno della tuba di Falloppio dove avverrà la fecondazione, il corpo luteo continua a produrre progesterone necessario all’eventuale impianto in utero.

Conoscendo quindi la durata media dei propri cicli mestruali è possibile creare un calendario dell’ovulazione, facendo attenzione ad alcune variabili personali.

Un ciclo mestruale può essere più lungo o più corto di 28 giorni a causa della variabilità della prima fase del ciclo mestruale, inoltre non è detto che il ciclo mestruale si presenti sempre con lo stesso intervallo.

Formule per calcolare i giorni fertili

Sulla base di quanto detto sopra, possiamo individuare i giorni potenzialmente fertili seguendo due semplici formule:

  1. Fine della fase infertile (prima dell’ovulazione) = durata del ciclo più breve (espressa in giorni) – 19
  2. Inizio della fase infertile (dopo l’ovulazione) = durata del ciclo più lungo (espressa in giorni) – 10.

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