Richiesta di parere specialistico per infertilità di coppia e percorso PMA
Gentile Dottore
scrivo per richiedere un vostro parere specialistico in merito al percorso di infertilità che stiamo affrontando io e mia moglie.
Io ho 30 anni, mia moglie 27 anni.
Cerchiamo una gravidanza spontanea da circa un anno, con rapporti regolari e mirati durante la finestra fertile, senza aver ottenuto alcuna gravidanza.
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo eseguito numerosi accertamenti per individuare le possibili cause dell’infertilità.
Quadro clinico di mia moglie:
– La risonanza magnetica pelvica e la successiva ecografia ginecologica di II livello con sonoisterosalpingografia hanno evidenziato un quadro compatibile con endometriosi pelvica profonda associata ad adenomiosi.
In particolare:
utero in antiversione-retroflessione con fibrosi diffusa del miometrio;
– presenza di una formazione della parete posteriore dell’endometrio di circa 10 × 3 mm, interpretata come possibile focale ispessimento endometriale;
– presenza di una placca di endometriosi del compartimento posteriore di circa 38 × 14 mm, che retrae posteriormente il fondo uterino, interessa il retto-sigma e determina retrazione anche dell’ovaio destro;
– ovaio sinistro aderente al legamento utero-sacrale omolaterale, quadro compatibile con endometriosi;
assenza di versamento libero pelvico.
Nonostante ciò, la sonoisterosalpingografia ha evidenziato:
– cavità uterina regolare;
tube bilateralmente pervie, con corretto passaggio del mezzo di contrasto e regolare spandimento in cavità addominale.
Nel medesimo ciclo è stata confermata ecograficamente una regolare ovulazione, con follicolo dominante di circa 20 mm successivamente collassato.
È stata inoltre diagnosticata una sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) associata a lieve insulino-resistenza, pur in presenza di cicli generalmente regolari e ovulatori.
Tra gli ulteriori accertamenti:
Vitamina D (25-OH): 20,5 ng/ml, attualmente in trattamento con integrazione.
Pannello trombofilico:
Fattore II (Protrombina G20210A): eterozigote (G/A);
MTHFR C677T: eterozigote (C/T).
Per tali riscontri è stata richiesta una consulenza ematologica specialistica.
È stato inoltre consigliato di eseguire il Wellmicro Combo, con successiva consulenza gastroenterologica per sospetta SIBO, nell’ottica di ottimizzare il quadro clinico prima dell’eventuale PMA.
Per quanto riguarda me
Ho eseguito:
spermiogramma con parametri nei limiti della norma;
test di frammentazione del DNA spermatico nella norma;
esami genetici preconcezionali senza alterazioni clinicamente significative.
Gli specialisti consultati hanno pertanto escluso, allo stato attuale, un fattore maschile rilevante.
Indicazione ricevuta
Alla luce del quadro complessivo ci è stato consigliato di continuare ancora alcuni mesi con tentativi naturali, monitorando l’ovulazione e concentrando i rapporti nel periodo fertile. In caso di mancato concepimento, l’indicazione è quella di intraprendere un percorso di PMA di II livello (FIVET/ICSI).
Le nostre domande
Vorremmo cortesemente conoscere il vostro parere in merito ai seguenti aspetti:
Condividete l’indicazione di procedere direttamente con una PMA di II livello oppure ritenete possa esserci indicazione ad una PMA di I livello (inseminazione intrauterina)?
Alla luce della presenza di endometriosi profonda, adenomiosi e PCOS con lieve insulino-resistenza, ritenete che tali condizioni possano rappresentare la principale causa della nostra infertilità nonostante tube pervie, ovulazione spontanea e fattore maschile nella norma?
Ritenete opportuno eseguire ulteriori accertamenti prima di iniziare il percorso di PMA?
Esistono, secondo la vostra esperienza, terapie o strategie che potrebbero aumentare le probabilità di concepimento spontaneo nei prossimi mesi oppure migliorare la preparazione alla FIVET/ICSI?
Date tutte condizioni ci potrebbe mai essere la possibilità di diventare genitori?
Vi ringraziamo sinceramente per il tempo che vorrete dedicarci e restiamo in attesa di un vostro gentile parere.
Cordiali saluti.