Isterosalpingosonografia: tube compromesse ?
Buongiorno, sono una donna di 31 anni, compagno di 41, cerchiamo gravidanza ormai da un anno ( circa 13 tentativi) e per una serie di motivi ( diagnosi mia di linfoma 15 anni fa e paura di avere problemi indotti dalla chemio) siamo approdati subito alla PMA.
Vista la mia giovane età e lo spermiogramma nei limiti della normalità del mio compagno ci hanno già messo in lista di attesa di un anno circa per fecondazione in vitro, per massimizzare i risultati.
Nel mentre però volevano comunque provare delle IUI e quindi ho eseguito isterosonosalpingografia il cui esito è stato il seguente:
Tampone vaginale generico e cervicale per MST: negativo
Esame eseguito per via transvaginale previo consenso informato scritto della paziente:
Lo studio ecografico della pelvi mostra un utero in retroversione, di volume ed ecostruttura regolare, si evidenziano due fibromi FIGO 5-6 della parete anteriore.
Non si osservano segni ecografici di patologia endocavitaria.
Ovaie bilateralmente nella norma.
Si procede a isterosonosalpingografia con Kit ExEm: si visualizzano cavità endometriale regolare e, dopo introduzione di circa 10 cc di mdc, passaggio molto rallentato dello stesso attraverso le tube bilateralmente e nel Douglas.
Si discute con la coppia delle implicazioni cliniche di tale riscontro.
Si indica la fecondazione in vitro come trattamento più indicato per massimizzare le chance di successo riproduttivo.
Tuttavia, nel frattempo, in considerazione di un flusso lento ma comunque presente, si discute con la coppia la possibilità di eseguire un paio di cicli di inseminazione intrauterina.
Ovviamente dopo questo esame sono molto scoraggiata perché comunque riponevo molte speranze nella IUI e nei tentativi mirati naturali nellattesa della chiamata per la FIVET.
Mi chiedo quindi posso ancora sperarci? È una situazione tubarica grave?
Ho letto che questo esame non dà certezza assoluta di chiusura o sub ostruzione e molte donne poi alla laparoscopia sopraggiunta per altri motivi trovavano tube pervie.
Io non ho sentito minimamente dolore, solo fastidio durante lintroduzione di speculum e cateterino, ma nessun dolore al rallentato passaggio del mdc, ma forse sarà dipeso da buscopan e brufen che avevo assunto prima dellesame.
Non so che pensare so che cè la FIVET e sono felice di essermi mossa in tempo, ma riponevo ancora tante speranze in un concepimento naturale o leggermente aiutato dalle IUI, invece così mi sembra quasi inutile crederci.
Dicono inoltre che a volte il passaggio stesso del liquidò/schiuma durante questo esame abbia un effetto spurgante delle tube, e anche qui sensi di colpa perché lesame lho eseguito ieri al 12pm e di solito ovulo al 13pm ma oggi ho ancora sanguinamento blando e bruciore/fastidio, per cui eviterei rapporti, ma se invece avessi solo questa possibilità per un concepimento naturale?
Grazie a chi risponderà