Hashitossicosi e transfer

13 Giugno 2026
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D

Buongiorno, vorrei un secondo parere sulla mia situazione. Ho quasi 32 anni, sono alta 1.75 m, peso 55 kg e da circa un anno sto facendo esami per infertilità. Durante questi controlli mi è stata diagnosticata la tiroidite di Hashimoto. A inizio giugno ho fatto il prelievo ovocitario e sarei in lista per il transfer da congelato a fine luglio/inizio agosto.
​All’inizio la tiroide sembrava normofunzionante, ma quando il TSH è salito a 3.3 abbiamo iniziato la terapia con Tiche 50. Dopo un mese e mezzo il TSH era a 2.45 e il dosaggio è stato leggermente alzato (75 mcg nei fine settimana e 50 mcg nei giorni feriali). A metà aprile il TSH è crollato a 0.1, motivo per cui sono tornata a prendere Tiche 50 ogni giorno. Nonostante questo, a fine maggio il TSH è sceso ancora a 0.01, con valori di FT3 e FT4 alti.
​Il mio endocrinologo mi ha detto di continuare con Tiche 50 perché si tratterebbe di “hashitossicosi”, una fase temporanea di 6-8 settimane che poi dovrebbe sfociare in ipotiroidismo.
​Avendo il transfer tra poche settimane, mi muovo con due grandi dubbi: secondo lei è corretto continuare ad assumere il Tiche adesso che ho gli ormoni così alti? Inoltre, calcolando le 6-8 settimane da aprile, dovrei superare questa fase in tempo per il transfer: secondo la sua esperienza è una tempistica realistica o c’è il rischio di dover rimandare?
​Vorrei un ulteriore parere medico per capire esattamente come comportarmi. Grazie mille.

1 answer

R

Gentilissima lt22,
secondo me non è corretto.
A questo proposito dovrebbe dirmi i valori di FT3 e FT4, con i valori normali del metodo,lo stesso per i TPOAb e TgAb.
Importante se abbia fatto gli anticorpi antirecettore del TSH (TRAb)con eventuali valori e normali di riferimento, e l’esito della ecografia tiroidea che immagino abbia fatto.
Oltre al Tiche prende altri farmaci o integratori ?
Se riuscisse a rispondere a breve sarebbe meglio.
Attendo la sua risposta.

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