L’ostetrica è una professione sanitaria, i cui ambiti operativi di competenza sono l’area ginecologica, neonatale e ostetrica. Essa è riconosciuta come colei che segue e porta a termine parti fisiologici e presta assistenza alla donna e al neonato. Come stabilito dal Codice deontologico (ovvero l’insieme delle regole di comportamento di una determinata professione), l’ostetrica si impegna nella tutela della salute olistica della donna, sorvegliando i processi fisiologici della sessualità, della fertilità e della salute riproduttiva della donna e della coppia. Pertanto, tra le varie mansioni che caratterizzano questa professione, c’è anche quella di sostenere e accompagnare le coppie che sono alla ricerca di un figlio mettendole a proprio agio, dimostrando empatia e ponendosi in ascolto attivo.

L’ostetrica coinvolta nelle procedure e tecniche di Procreazione medicalmente assistita deve possedere una buona conoscenza sulle nuove biotecnologie riproduttive e necessita di un continuo aggiornamento sullo stato dell’arte mediante informazione personale, partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento.

L’ostetrica che opera in Pma deve conoscere il profilo diagnostico-terapeutico che si utilizza e saperlo interpretare nelle sue parti per essere in grado di rispondere in modo esauriente ai quesiti posti dalla donna e dalla coppia fornendo informazioni e spiegazioni in modo chiaro ed esaustivo.

Le tecniche di Pma si dividono in tecniche di I, II e III livello. In base al tipo di tecnica intrapresa dalla coppia, le competenze dell’ostetrica cambiano. Nella Pma di I livello (IUI), infatti, l’ostetrica si occupa del monitoraggio ecografico dell’ovulazione (che può essere eseguito in base alle caratteristiche fisiche e mediche della paziente). Nella Pma di II livello si occupa non solo del monitoraggio, ma anche della preparazione del campo operatorio sia per il prelievo degli ovociti (pick-up) e sia per il trasferimento degli embrioni.

Oltre a fornire un supporto tecnico, il suo ruolo diventa centrale in qualità di “counsellor”. L’obiettivo principale che si pone, è quello di creare un clima sereno ed accogliente, orientando, sostenendo e sviluppando le potenzialità della coppia, promuovendone atteggiamenti attivi e propositivi. La donna stabilisce un rapporto più confidenziale con l’ostetrica riferendole con più facilità i propri dubbi e perplessità. L’ostetrica rappresenta, pertanto, un importante punto di riferimento nel recepire gli state emotivi e affettivi della coppia.

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